NUOVI MONDI

Le Monache o Donne di Faenza e la Fortezza da Basso in Firenze
Modello di punti ottenuto da rilievo integrato (laser scanner, fotogrammetria)

“Nel luogo del Convento delle Donne di Faenza, della Porta così chiamata … fu edificata la Fortezza di S. Gio. Battista, chiamata Da Basso. … Nel 1532 volendo Papa Clemente edificare in Firenze la Fortezza … fu scelto il posto della Porta a Faenza, ed atterrate tutte le fabbriche … la Fortezza fu elevata come si vede, e la torre della Porta a Faenza tuttora si scorge incorporata nel mezzo del Mastio principale”. (A. Ademollo Marietta de’ Ricci ovvero Firenze al tempo dell’assedio,1840).

Il 15 luglio1534 fu posta la prima pietra. L’opera fu terminata il 5 dicembre 1535.

Ortofoto delle coperture della Fortezza

Il Comune di Firenze ha promosso l’avvio di un processo conoscitivo interdisciplinare, preliminare a future azioni di restauro e di recupero funzionale della fabbrica, che ha visto coinvolti: L’Università degli Studi di Firenze, l’Istituto Geografico Militare e il Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Inquadramento topografico, scansioni laser e fotogrammetria sono le diverse fasi in cui si è articolato il lavoro di GeCo. L’integrazione delle elaborazioni ha consentito di realizzare un modello digitale tridimensionale, caratterizzato da un elevato livello di dettaglio in ordine alla morfologia ed alle caratteristiche materiche, necessario per la predisposizione del progetto di restauro.

La Geomatica si propone non solo come strumento di rilievo e di riproduzione dell’opera, ma anche quale fondamentale disciplina per la sua lettura ed interpretazione critica.

ALTRI PERCORSI NARRATIVI
GLI ARCHIVI

Percorsi narrativi differenti, unici, emozionanti, sono proposti nel DocuGeCo per raccontare l’attività di ricerca di ricercatrici e ricercatori GeCo

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Laboratorio GeCo – Laboratorio di Geomatica per l’Ambiente e la conservazione dei Beni Culturali

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