NUOVI MONDI

Il braccio del David e il gemello digitale del capolavoro di Michelangelo

Ricorda Pier Francesco Riccio che durante i tumulti del 1527 un arredo lanciato dalla finestra del palazzo della Signoria colpì il braccio sinistro del David mandandolo in frantumi, i pezzi furono poi raccolti e conservati. Nel 1543 il duca Cosimo ne ordinò il restauro: “El populo passa un pocho di tempo nel veder fabbricare un ponte intorno al gigante David. Fassi per rassestargli il suo povero braccio: ma molti pensano che gli s’abbia a lavare il viso”.

Ad un’attenta osservazione l’opera presenta ancora oggi i segni di quell’evento. Le tracce di questo trauma, insieme a tutti i dettagli che testimoniano lo stato e le vicende dell’opera sono state acquisite con l’accurato rilievo digitale eseguito negli anni 2020-21 nell’ambito di un progetto diretto da Grazia Tucci che ancora vede impegnati i recercatori del Laboratorio GeCo.

Per la prima volta nel campo dei beni culturali, sono state individuate e adottate tecnologie di digitalizzazione prese in prestito dal mondo dell’industria. Queste hanno consentito di raggiungere elevati livelli di accuratezza nella realizzazione del gemello digitale dell’opera di Michelangelo.

Sul modello 3D della scultura, possono essere stratificati gli esiti di queste e di altre ricerche, correlando tutti i dati necessari alla simulazione di comportamenti strutturali e materici, a fronte di sollecitazioni sismiche e di variazioni delle condizioni ambientali.

Sulla base del rilievo digitale è stata anche eseguita una stampa materica della scultura, realizzata con gel fotosensibile. Le superfici così ottenute sono state finite con polvere di marmo conferendo alla copia, in ogni particolare,  l’aspetto materico dell’originale.

Il 27 aprile 2021, alla presenza delle autorità degli Emirati Arabi Uniti e dell’Italia, viene “svelata” la copia del David di Michelangelo realizzata per l’Expo Dubai 2020 ed esposta al centro del Teatro della Memoria del Padiglione Italia, che ha avuto come tema: “La bellezza unisce le persone”.

ALTRI PERCORSI NARRATIVI
GLI ARCHIVI

Percorsi narrativi differenti, unici, emozionanti, sono proposti nel DocuGeCo per raccontare l’attività di ricerca di ricercatrici e ricercatori GeCo

UniFI – Università degli studi di Firenze

Laboratorio GeCo – Laboratorio di Geomatica per l’Ambiente e la conservazione dei Beni Culturali

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