Progetto di Ricerca

Il pugilatore in riposo e la sua riproduzione fisica

L’edizione cinese della mostra “Tota Italia. Alle origini di una nazione. IV sec. a.C. – I sec. d.C.”. al National Museum of China, realizzata grazie alla collaborazione tra MiC e Maeci con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Pechino, curata dal Direttore Generale del MiC, Massimo Osanna, con il Direttore del Museo Nazionale Romano, Stéphane Verger, si è arricchita di una copia realizzata in tempi record con tecnologie digitali e stampa 3D, il Pugilatore a riposo, un possente bronzo greco rinvenuto nelle pendici del Quirinale, durante gli scavi del 1885.

La riproduzione del pugile nell’allestimento “Tota Italia. Alle origini di una nazione” al National Museum of China di Pechino.
Strumenti & Metodi
Output

La riproduzione è stata realizzata secondo un iter consolidato: acquisizione, elaborazione, stampa e finitura che quando è riferito ad opere d’arte diviene sempre una nuova ed affascinante sfida. L’acquisizione è stata fatta con scanner a triangolazione e fotogrammetria per la creazione del modello digitale. In particolare, grazie alla fotogrammetria, è stato possibile ottenere l’elevata qualità cromatica necessaria per lo studio della finitura del modello fisico.

A dare corpo al “gemello digitale” è stato un particolare tipo di stampa 3D che, attraverso la luce ultravioletta, trasforma uno strato di gel in un materiale solido e resistente. Grazie ad una attenta progettazione sono stati poi individuati i punti in cui suddividere la scultura (che, come in antico, quindi, è stata realizzata in parti distinte successivamente unite) in modo da produrre una stampa tridimensionale a diverse risoluzioni in base alla ricchezza dei dettagli: la testa è stata divisa dal corpo sezionandola sul collo, mentre gli avambracci sono stati tagliati all’altezza del gomito.

Grande attenzione è stata assegnata infine all’operazione di finitura, realizzata con un processo di “metallizzazione” che prevede la fusione di particelle di bronzo sulla superficie stampata. Questa tecnica, solitamente impiegata come anticorrosivo, ha permesso di ottenere, nella copia, una perfetta simulazione cromatica delle ossidazioni e del passaggio del tempo. Da oggi in poi non sarà più l’opera originale a viaggiare per musei e mostre internazionali, ma la sua fedele riproduzione, messaggera di cultura.

Responsabile scientifico dell’Unità Geomatica: Grazia Tucci
Acquisizioni laser scanner Microgeo, KScan
Rilievo fotogrammetrico 3D, modellazione: Alessandro Conti, Lidia Fiorini
Stampa 3D: 3DVenice, stampante Massivit
Metallizzazione e ossidazione delle superfici: MATERICA
Convenzione di Ricerca “Per la Realizzazione di una replica fisica in scala reale con sistemi di stampa 3D e finitura superficiale con mineralizzazione in bronzo della scultura “Pugile in riposo” conservata al Museo Nazionale Romano”

Docuvideo Riprodurre l’arte è “arte” – Il Pugilatore e la sua replica, disponibili sul canale YouTube d’Ateneo in italiano, inglese e portoghese.

Condividi la ricerca
altre ricerche :
SEZIONI ARCHIVIO

RICERCHE

I progetti-chiave della storia del Lab

Formazione

corsi I e II ciclo, seminari, workshop​

eventi

convegni, mostre, conferenze

TEAM GeCo

le persone

Portfolio media

Docu-video, 3D models

Progetti di ricerca, corsi di laurea e di specializzazione, conferenze, seminari, eventi, workshop

Racconti che ripercorrono l'anima del Laboratorio: la ricerca, l'insegnamento, la geomatica

Pubblicazioni, portfolio multimediale, le persone del team, contatti