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Il rilievo integrato dei centri abitati instabili: la rupe tufacea di Pianiano

2009

Oggetto e finalità del rilievo

Il borgo di Pianiano, frazione del comune di Cellere nella Tuscia viterbese, assoggettato alla signoria prima degli Orsini e poi dei Farnesi con il loro Ducato di Castro, diventa poi parte del dominio dello Stato Pontificio. Nel 1757 il governo pontificio, a causa del processo di spopolamento ormai irreversibile, affidò una certa quantità di terre e bestiame di Pianiano a profughi albanesi, costretti dai Turchi ad abbandonare la propria terra.
Le vicende demografiche hanno condizionato l’aspetto del borgo e del territorio adiacente sino al 1990, quando è stato principalmente convertito in meta turistica e luogo di villeggiatura.

Veduta del borgo di Pianiano

Obbiettivo del lavoro è stato quello di fornire un attento quadro conoscitivo dell'esistente, finalizzato al progetto di consolidamento programmato nell'ambito del II Accordo integrativo dell’Accordo di Programma Quadro Difesa del Suolo e protezione della Costa (APQ5), sottoscritto dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dalla Regione Lazio (tecnici incaricati: arch. G. Ridolfi, ing. S. Bocci, dott. L. Papacchini e geom. N. Luciani).


Strumenti e metodi

La georeferenziazione del rilievo è stata possibile grazie alla definizione di una rete di inquadramento, costituita da 11 vertici occupati con il ricevitore GPS1200. I vertici GPS sono stati integrati con altri 4 vertici topografici, per un totale di 15 vertici (9 per la poligonale principale e 3 per la poligonale secondaria) e misurati con stazione totale. Per garantire una documentazione metrica uniforme sono stati aggiunti 3 sbracci.

Il rilievo di dettaglio è stato realizzato con il laser scanner distanziometrico HDS6000 (Leica Geosystems). 45 target di controllo per l’allineamento delle scansioni, sono stati apposti sul paramento murario e sul costone roccioso e misurati con stazione totale.

Vista 3D del prospetto sud del modello complessivo di punti

Le principali problematiche affrontate nell’esecuzione del rilievo sono legate sia alla conformazione morfologica del sito sia ai locali addensamenti della vegetazione sulle pareti rocciose. L’impossibilità di distanziarsi dalle pareti, o di elevarsi rispetto ad esse, ha vincolato le posizioni di ripresa in punti con visuale non ottimale, soprattutto per il rilievo della parte superiore del borgo. Questo ha indotto ad eseguire, da ogni postazione di scansione, due acquisizioni con differente grado di risoluzione: maggiore per le parti superiori e media per le parti inferiori. Entrambe le range maps presentano, quindi, una griglia di acquisizione centimetrica pressoché uniforme tale da riprodurre le caratteristiche significative degli edifici e descrivere dettagliatamente i fronti rocciosi.


Output grafici

L’estrazione delle informazioni ha richiesto un complesso lavoro di sintesi e una grande padronanza del software di gestione dei dati laser ed ha comportato un particolare sforzo interpretativo a causa della presenza di vegetazione infestante diffusa sia sul costone roccioso che sul paramento murario degli edifici. E’ stata posta particolare attenzione alla corretta individuazione della linea di base della rupe, della linea di terra e della linea di gronda degli edifici, al fine di fornire uno strumento utile alle indagini successive.
Gli elaborati grafici realizzati hanno costituito un valido supporto al progetto di consolidamento.

Sono stati prodotti, in accordo con i progettisti:
- una planimetria generale realizzata integrando la pianta delle coperture con le curve di livello, equidistanti 1 m, lungo il costone tufaceo

Planimetria generale. Originale in scala 1:100


Stralcio della planimetria generale

- 14 prospetti eseguiti con piani, di volta in volta, paralleli alle strutture in elevato in modo da restituire uno sviluppo del fronte edificato

Prospetto Est. Originale in scala 1:100

Prospetto Ovest. Originale in scala 1:100

- 24 sezioni verticali nei punti più significativi individuati sulla rupe

Sezioni verticali individuate sul prospetto ovest. Originale in scala 1:100


Credits

Coordinamento scientifico: Grazia Tucci
Rilievo 3D: Grazia Tucci, Alessia Nobile, Valentina Bonora
Rilievo GPS: Giampaolo Servodio (Leica Geosystems)
Restituzione grafica: Alessia Nobile

La ricerca è stata sviluppata in occasione della convenzione di ricerca Rilievo topografico plano-altimetrico e restituzione grafica della rupe del borgo di Pianiano stipulata tra il Laboratorio GeCo dell’Università di Firenze ed i tecnici incaricati del progetto di consolidamento (arch. G. Ridolfi, ing. S. Bocci, dott. L. Papacchini, geom. N. Luciani).


Bibliografia

Tucci G., Nobile A., Ridolfi G., Papacchini L., La rupe tufacea di Pianiano (VT): dal rilievo integrato al progetto di consolidamento dei centri abitati instabili, in:Atti della XIV Conferenza Nazionale ASITA, Brescia, 9-12 novembre 2010, 2010, ISBN 978-88-903132-5-7, pp. 1649-1654.