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Rilievo metrico e analisi di vulnerabilità sismica della Galleria dell’Accademia a Firenze

2011

Oggetto e finalità del rilievo

Il progetto di ricerca si inserisce nell’ambito della Valutazione e Riduzione del Rischio Sismico del Patrimonio Culturale e coinvolge il Dipartimento di Costruzioni e Restauro dell’Università degli Studi di Firenze. In particolare, il Laboratorio GeCo cura il rilievo metrico mentre le analisi per la valutazione sono compito della Sezione Costruzioni dello stesso Dipartimento. La normativa di riferimento (Linee Guida per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale allineate alle nuove Norme tecniche per le costruzioni, D.M. 14 gennaio 2008) prevede tre diversi livelli valutativi supportati dal rilievo metrico della struttura in esame e che costituisce, quindi, la base dell'intero processo di analisi.


Strumenti e metodi

Acquisizione laser scanner La scelta della tecnica di rilevo è strettamente legata alle finalità dello stesso, alle caratteristiche formali e dimensionali dell'oggetto, nonché alle criticità che questo presenta. La Galleria è situata nel centro di Firenze, all'interno di un complesso architettonico che occupa un intero isolato tra piazza San Marco e piazza Santissima Annunziata e che ospita diversi Istituti.
L'utilizzo degli spazi da rilevare è un fattore che incide notevolmente sull'organizzazione del rilievo. Una struttura museale presenta infatti forti vincoli derivanti sia dal grande flusso di visitatori sia dalla sicurezza delle opere d'arte. Queste due componenti condizionano la libertà operativa, limitando, fra l'altro, l'accessibilità ad alcuni spazi in determinati orari. Viste le finalità, il rilievo non si è limitato ai soli ambienti di pertinenza della Galleria ma è stato esteso ai locali adiacenti, comportando la necessità interfacciarsi con i responsabili dei vari Istituti.
La complessità distributiva e l'estensione del fabbricato fanno dell'Accademia un caso studio esemplare per l'applicazione di una metodologia volta alla messa a punto ed all'ottimizzazione di una procedura.
La scelta di integrare metodi topografici classici e di scansione tridimensionale offre la possibilità di creare un archivio interrogabile di dati metrici 3D dal quale ricavare le informazioni necessarie alla realizzazione delle successive elaborazioni. Di fondamentale importanza per la creazione del database spaziale è la comune referenziazione dei dati acquisiti. La realizzazione di una rete di inquadramento topografico con un approccio metodologico corretto e rigoroso, progettata quindi in modo da collegare i vertici che la compongono secondo geometrie rigide, garantisce il controllo dell’accuratezza non solo nella determinazione delle coordinate dei vertici stessi, ma nell’intero processo di rilievo. La referenziazione delle singole range-maps acquisite dalle diverse posizioni di scansione avviene, infatti, sulla base dei punti di appoggio misurati con metodo topografico.
Vista la mole considerevole dei dati, un ulteriore aspetto riguarda la gestione e l'archiviazione degli stessi: l'idea di un'organizzazione descrittiva, che codifichi univocamente gli ambienti, consente la classificazione di ciascun dato in relazione alla sua ubicazione spaziale, con il fine ultimo di ottimizzarne la gestione, ponendo le basi per un vero e proprio sistema informativo.


Output grafici

La fase di elaborazione dei dati per la realizzazione degli output grafici è stata sviluppata tenendo conto delle esigenze e delle richieste degli altri Enti coinvolti nel progetto, prevedendo in primo luogo la redazione di elaborati grafici convenzionali (piante e sezioni verticali).
La vettorializzazione delle parti sezionate è avvenuta a partire dall'estrazione di slices dalle nuvole di punti. I più avanzati strumenti di disegno automatico, consentono oggi la gestione di dati laser. Gli elementi in vista sono quindi stati restituiti gestendo le nuvole direttamente in ambiente CAD.

Vista della nuvola di punti e restituzione in ambiente CAD Vista della nuvola di punti 3D e restituzione in ambiente CAD


Credits

Responsabile scientifico dell'Unità Geomatica: Grazia Tucci
Rilievo topografico: Grazia Tucci, Valentina Bonora, Nadia Guardini
Rilievo 3D: Alessandro Conti, Lidia Fiorini
Rilievo GPS: Alessia Nobile, Laura Bucalossi
Elaborazioni grafiche: Salvatore Colucci, Alessandro Conti, Lidia Fiorini, Nadia Guardini.

Questa ricerca è stata sviluppata in occasione della convenzione di ricerca Applicazione sperimentale della Direttiva P.C.M. per la valutazione e riduzione del rischio sismico del Patrimonio Culturale del 12 ottobre e ss.mm.ii. al Museo della Galleria dell'Accademia di Firenze stipulata tra il DiCR dell’Università degli Studi di Firenze (coordinamento scientifico: prof. Mario De Stefano) e la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana.

Link al progetto di ricerca