La Torre del Mangia a Siena

Monitoraggio del patrimonio architettonico storico-artistico mediante sensori remoti radar e laser


Oggetto
Nuovi strumenti di indagine remota per la caratterizzazione dinamica delle strutture consentono il monitoraggio conservativo dei Beni Architettonici, permettendo interventi tempestivi che prevengano il loro deterioramento. Una tecnica innovativa, “interferometria radar”, introdotta dal Laboratorio di Tecnologie per i Beni Culturali dell’Università di Firenze, consente di misurare l’ampiezza e la frequenza di vibrazione di grandi strutture architettoniche operando anche a grande distanza dall’opera (fino a centinaia di metri), evitando così la necessità del difficoltoso posizionamento dei sensori a contatto impiegati attualmente. L’interferometria a microonde può essere impiegata congiuntamente alla scansione Laser 3D al fine di ottenere una immagine integrata del movimento della struttura. Misure dinamiche a distanza sono state eseguite con grande accuratezza sulla Torre di Giotto e la Torre di Arnolfo a Firenze, e sulla Torre Pendente a Pisa. I risultati, pubblicati con rilievo su riviste scientifiche internazionali, sono di grande interesse. L’Università di Firenze, associando i Dipartimenti di Ingegneria Elettronica e Telecomunicazioni, di Ingegneria Civile e Ambientale e di Costruzioni e Restauro (Architettura), propone una campagna di misura che acquisisca i parametri dinamici della celebre Torre del Mangia che domina la Piazza del Campo a Siena. La Torre del Mangia, con i sui 102 metri di altezza e la sua elevata snellezza, rappresenta un elemento architettonico estremamente sensibile alle vibrazioni che i molteplici effetti esterni possono provocare. Obiettivo della ricerca è l’individuazione delle caratteristiche dinamiche del monumento attraverso le tecniche appena descritte, e la definizione di un modello numerico secondo il metodo degli elementi finiti (FEM) che consenta di analizzare il comportamento del monumento da un punto di vista meccanico. Un secondo obiettivo è l’inserimento della Torre del Mangia in un più ampio “data base“ contenente le caratteristiche dinamiche dei monumenti presenti sul territorio regionale.


Anno
2012


Finanziamenti
Fondazione Monte dei Paschi di Siena


Istituzioni coinvolte
Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Ingegneria, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale
Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Ingegneria, Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni
Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Architettura, Dipartimento di Costruzioni e Restauro


Coordinatore del progetto
prof. M. Pieraccini (Università degli Studi di Firenze, Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni)


Responsabile dell'unità di ricerca di Geomatica
prof. G. Tucci