LINEE DI RICERCA

Una descrizione metrica affidabile ed esaustiva costituisce un elemento fondamentale in ogni progetto di conoscenza, di conservazione e di valorizzazione: la simulazione dello spazio operata tramite la misura riduce la complessità della realtà ad un modello univoco. In particolare, la fotogrammetria digitale ed i sistemi di scansione 3D inducono a rilevare tridimensionalmente e con risoluzioni elevate non soltanto volumi fatti di linee ma anche di materia: un complesso di informazioni ben diverso da quella sommatoria di piante, sezioni e facciate in cui tradizionalmente si identificava il rilievo.
I progetti di ricerca che hanno impegnato in questi ultimi anni il Laboratorio sono stati frequentemente caratterizzati da una spiccata interdisciplinarietà. Le competenze con le quali si è collaborato sono, in particolare, quelle di restauratori, progettisti, archeologi, storici dell’arte, strutturisti, tecnologi, chimici. Le applicazioni sono estremamente varie, sia per quanto riguarda la scala di indagine, sia per la dislocazione degli interventi. Sono infatti condotti progetti internazionali, in collaborazione con atenei europei e non; allo stesso tempo però si considera fondamentale il collegamento con enti ed istituzioni locali.
Tra i progetti che hanno/stanno impegnando il laboratorio:
- Sperimentazione di sistemi di digitalizzazione in movimento (mobile mapping) da autoveicoli, droni, sistemi indossabili, ecc.
- Fotogrammetria digitale da terra e da drone
- Data sharing e fotogrammetria partecipata per la promozione, la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali
- Rilievo metrico e modellazione tridimensionale per l’analisi strutturale di elementi architettonici complessi e per la valutazione di vulnerabilità al rischio sismico
- Documentazione metrica con tecniche di rilievo integrato di complessi architettonici, quali il Battistero, la Galleria dell’Accademia, la Fortezza da Basso a Firenze, la Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme, la Basilica di Santa Maria dell’Umiltà a Pistoia
- Modelli 3D ad alta risoluzione per la documentazione e il progetto di restauro di sculture, tra cui il bozzetto del Ratto delle Sabine, il Gigante dell’Appennino a Pratolino, il fregio dell’Ospedale del Ceppo a Pistoia
- Digitalizzazione di collezioni e fruizione di modelli 3D on-site e on-line
- Dal modello virtuale al restauro della materia: additive manufacturing per l’anastilosi e l’integrazione di parti