Il Museo Ideale di Leonardo a Vinci

2011

Oggetto e finalità del rilevo

Il Museo Ideale di Leonardo da Vinci è ospitato nella Galleria sotterranea e nelle antiche cantine del Castello di Vinci. Fondato nel 1993 con il patrocinio della Regione Toscana, dell'Ufficio per il Turismo di Firenze, del Comune di Vinci, ed in collaborazione con l’Armand Hammer Center for Leonardo Studies dell’Università della California, è stato riconosciuto ufficialmente Museo D'Interesse Pubblico nel 1999.
A seguito di infiltrazioni anomale di acqua piovana, il Museo è stato recentemente chiuso al pubblico per la realizzazione di un intervento di risanamento delle strutture.
In questo contesto, il Laboratorio GeCo si è occupato del rilievo metrico tridimensionale preliminare al progetto di restauro. Uno degli obiettivi era di mettere in relazione gli ambienti parzialmente ipogei con il sistema di smaltimento delle acque reflue, in modo da poter verificare il percorso dell'acqua piovana e risalire alla causa delle infiltrazioni.

Museo ideale Leonardo da Vinci
Vista dell'ingresso del Museo ideale Leonardo da Vinci


Strumenti e metodi

Grazie alla realizzazione di una rete di inquadramento topografico composta di 6 vertici di stazione (3 interni al museo, 2 esterni sulla via prospiciente ed 1 sulla via al livello superiore) è stato possibile mettere in relazione gli spazi interni con gli esterni. Dai punti di stazione sono stati misurati 34 target disposti sulla scena del rilievo ed utili all’allineamento e referenziazione delle scansioni. Queste ultime sono state realizzate con il laser scanner distanziometrico a differenza di fase HDS6000 (Leica Geosystems).
La complessità dell’oggetto di rilievo, posto su livelli differenti, ha richiesto la realizzazione di 21 scansioni. Da alcune stazioni sono state effettuate scansioni ad alta risoluzione e da altre a media risoluzione, per avere un’adeguata copertura del fabbricato e della zona circostante.

laser scannerLaser scanner distanziometrico a differenza di fase HDS6000 (Leica Geosystems)


Output grafici

Gli elaborati prodotti sono quelli tipici di una rappresentazione convenzionale dell'architettura, necessari per la redazione del progetto di restauro, quali piante e sezioni bidimensionali. A questi, sono stati affiancati degli output che sfruttano le potenzialità dei dati 3D, caratterizzati da un elevato campionamento.

vista tridimensionale della nuvola di puntiVista tridimensionale della nuvola di punti

vista planimetrica della nuvola di puntiPlanimetria visualizzata in silhouette, che consente di osservare le relazioni spaziali tra i diversi livelli

sezione trasversale A-ASezione trasversale A-A

sezione longitudinale B-BSezione longitudinale B-B

sezione trasversale C-C>Sezione trasversale C-C


Credits

Responsabile scientifico: Prof. Grazia Tucci
Responsabile del progetto di restauro: Studio Spira srl
Rilievo topografico: Grazia Tucci, Nadia Guardini
Rilievo con sistemi a scansione: Laura Bucalossi, Alessia Nobile
Elaborazioni: Laura Bucalossi