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LA CAPPELLA DEI MAGI DI BENOZZO GOZZOLI: IL RILIEVO 3D A SUPPORTO DELL’INDAGINE DEL COLORE PITTORICO

2011

Oggetto e finalità del rilievo

La Cappella dei Magi spicca all’interno del Museo di Palazzo Medici Riccardi di Firenze per la ricchezza artistica degli affreschi del pittore Benozzo Gozzoli che rivestono le pareti come arazzi multicolori (il Viaggio dei Magi nel vano maggiore, la Veglia dei pastori sopra le porte delle sagrestie, gli Angeli adoranti e cantori ai lati della scarsella e i simboli de I quattro Evangelisti dietro l’altare). La decorazione della cappella è completata dal coro ligneo addossato alle tre pareti dell’aula principale (Fig. 1).

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Fig. 1: A sinistra, ciclo pittorico di Benozzo Gozzoli (1459); a destra, coro ligneo di Giuliano da Sangallo (1470 circa)

Lo studio della Cappella si è focalizzato soprattutto sulle indagini del colore del ciclo pittorico, oggettivamente rilevabili con applicazioni strumentali di tipo tecnico e scientifico (Mazzetta colore 4041 Color Concep, Matchstick, Spettrofotometro), per produrre una mappatura cromatica comparativa tra le cromie percepite con le luci attualmente esistenti e i colori naturali.


Strumenti e metodi

Il rilievo 3D ha permesso di contestualizzare l’area campione presa in esame (Fig. 2), al fine di realizzare una corretta modalità di illuminazione delle pareti decorate e dipinte.

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Fig. 2: Inserimento dell’immagine della mappatura dell’area campione (Parete sud con il Mago Baldassarre) nel modello complessivo di punti visualizzato in scala di grigi

Per realizzare correttamente il rilievo della cappella, sono state effettuate tre scansioni con lo scopo di ottenere la massima copertura possibile dell’oggetto e ridurre le zone d’ombra, inevitabili in presenza di spazi ridotti e articolati (nel caso del coro ligneo e dei lati dell’altare). Ad ogni punto è stato associato un valore RGB acquisito con una fotocamera reflex (Nikon D700) dotata di un obiettivo Fisheye da 15 mm, montata su una testa panoramica sferica.


Output grafici

Foto panoramiche sferiche, statiche e dinamiche, per creare ambienti immersivi e per il texturing del modello complessivo di punti.

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Fig. 3: Foto panoramica sferica

Piante, prospetti e sezioni significative (scala 1:20) integrate con le orto-immagini della nuvola di punti (Figg. 3, 4, 5, 6), che agevolano ulteriormente l’interpretazione dell’oggetto, perché dispongono anche dell’informazione radiometrica.


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Fig. 4: Pianta verso il basso

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Fig. 5: Pianta verso l’alto

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Fig. 6: Sezione B

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Fig. 7: Sezione C


Credits

Responsabile scientifico dell'Unità Geomatica: Grazia Tucci
Rilievo 3D: Alessia Nobile, Valentina Bonora, Laura Bucalossi
Restituzione grafica: Elena Magazzini

Questa ricerca è stata sviluppata in occasione della Tesi di Laurea Magistrale in Architettura di Elena Magazzini, Il percorso museale di palazzo Medici - Riccardi con la Cappella di Benozzo Gozzoli. Nuove modalità espositive per la valorizzazione cromatica delle superfici, Università degli Studi di Firenze, a.a. 2010-2011. (Relatore: Centauro G. A. / Correlatori: Grandin N. C., Nobile A., Bonora V.)